Il pistacchio un opportunità di lavoro ?

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La Sicilia tradizionalmente si è prestata bene alla coltivazione del pistacchio ,innumerevoli varietà che si sono adattate nel territorio ,in maggioranza sono varietà che vanno innestate su portainnesti che si differenziano in base al tipo di terreno ,famoso il terebinto che è un selvatico che va bene in terreni pietrosi e rocciosi ma  esistono molti altri porta innesti .

Come mai oggi è redditizio coltivare i pistacchi?

La domanda è notevolmente cresciuta e il pistacchio è una pianta che ha bisogno di determinati climi e terreni per produrre e fruttificare ,oggi la produzione si ha solo in pochi posti al mondo e spiccano nazioni come l’Iran e l’Afghanistan ,loro  riescono a mala pena a soddisfare le richieste del  mercato russo e cinese ,ecco perché nonostante in nel  mercato italiano entri il prodotto Iraniano il prezzo non  è mai sceso , ma anzi è aumentato .

Storicamente le zone di produzione sono state l’agrigentino e il nisseno e come non ricordare la stazione del pistacchio di Cattolica Eraclea, una stazione a scartamento ridotto che era praticamente circondata dal pistacchio ,oggi purtroppo rimane un ricordo e la produzione si è notevolmente ridotta .

Ma perché fu abbandonata la coltivazione ?

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Stazione del pistacchio

La coltivazione in terreni gessosi le “ puntare “ non ha permesso uno sviluppo di una cultura intensiva ma è rimasta a livello familiare basti pensare che per molto tempo questa coltura serviva allo scopo di mettere da parte una somma che permettesse di fare la dote delle figlie femmine ,e con l’evoluzione della famiglia patriarcale alla famiglia di nucleo questa coltivazione ha perso anche il valore tradizionale .La manodopera incide sui costi soprattutto per la raccolta e per la smallatura .

Cosa è cambiato oggi ?

Nuovi sistemi d’impianto e nuove tecniche stanno permettendo di aumentare notevolmente la produzione e di diminuire la manodopera ,e per non ultimo la crisi immobiliare permette di acquistare terreni di poco pregio per altre culture a prezzi bassi .

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Pistacchi coperti con rete

Il Sud si sta svuotando. Dal 2001 al 2014 quasi 1 milione e 700mila persone sono emigrate dal Mezzogiorno. Poco meno della metà – 744mila – non sono più tornati. E tra questi ultimi che hanno scelto di vivere definitivamente altrove, 526mila sono giovani, il 40 per cento con un percorso universitario alle spalle. Questo esodo è causato dalla poca stima che si ha per se stessi e da non saper valorizzare il proprio territorio ,si parte già sfiduciati e con il pensiero fisso che nulla cambierà .Il pistacchio  è una coltivazione che non crea un reddito subito e che richiede qualche anno , ma è una coltivazione che non delude e che ha un mercato globale sempre in ascesa perché non provarci ?

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Porta innesti terebinto

Nell’agrigentino c’è un associazione che si occupa della divulgazione di varietà autoctone e da una mano a chiunque intente fare un nuovo impianto ,anche noi di siciliare diamo un supporto tecnico e informativo per i giovani che vogliono iniziare con questa coltivazione .

Link utili :

Associazione pistacchiodellavalplatani

http://www.pistacchiovalledelplatani.it/

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