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Civiltà perdute

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I megaliti sono imponenti  costruzioni realizzate senza leganti ,molto spesso di dimensioni enormi .Pochi studi sono stati fatti sui numerosi megaliti che si trovano nel centro Sicilia ,gli storici valorizzano molto i  Greci ,ma sulla storia della Sicilia prima dell’influenza dei Greca viene poco  considerato e molte volte sottovalutato .

             Ma chi c’era prima  dei Greci ?

Siculi e Sicani hanno abitato per molti secoli il centro , molte nuove ricerche portano a ritenere che i siculi siano una popolazione che arriva dal Caucaso, un popolo che conosceva raffinate tecniche in agricoltura e l’arte della guerra ,non erano dunque dei primitivi ma una civiltà con una sua cultura propria .Nel centro Sicilia però assistiamo a qualcosa di unico ,la civiltà minoica precedeva  le altre civiltà , perdura per molti , come si nota dai reperti rinvenuti .La via naturale del Platani  porta fino alle zone interne ,zone ricche di minerali facilmente raggiungibili dal porto Di Minoa in pochi giorni ,perchè il fiume era navigabile , arrivando  ad avere città di una certa importa economica proprio per una serie di motivi  .

 Cosa c’era di cosi importate nel centro Sicilia ?

Sale e zolfo ,due minerali che si trovano affioranti e con poca fatica valevano le i km da percorrere ,minerali che hanno fatto la ricchezza degli abitanti e portato una cultura da ogni parte del mediterraneo .

Contrada Grotta Rossa Caltanissetta .

Questa civiltà non aveva opere di difesa ,per secoli hanno vissuto in pace e prosperità senza avere bisogno di combattere ,si sono dedicati allo spirito e per questo forse la nostra civiltà non mai capire con certezza chi era questo popolo .Da osservatore ,ho dedicato svariati anni a capire la funzione religiosa di determinati siti e  in molti ho visto dei veri propri cammini iniziatici che elevano lo spirito e lo mettono in contatto con una dimensione che nel nostro millennio è ormai lontana ,i culti che io ci vedo sono di una semplicità disarmante e ma nello stesso tempo di conoscenze scientifiche elaborate .

L’arco è risaputo che è stato inventato dai romani ,ma in molto posti ho osservato dei passaggi ad arco che riportano a un rito che doveva essere collegato alla dea madre ,un rito che metteva in contatto l’uomo con la terra ,molti passaggi ,sembrano essere un parto dell’uomo legato alla terra .                                   DSC03897

I simboli  sessuali sulle rocce sono percettibili a occhio nudo ,ma la nostra civiltà ha voluto cancellare questa storia ,forse ritenuta troppo selvaggia .Molte fenditure e costruzione sono opere megalitiche e troppo spesso confuse con rocce naturali .Devono essere approfonditi molti aspetti di questa cultura ,aspetti che la scienza può risolvere solo in parte ,ma deve essere soprattutto la nostra spiritualità a cogliere i segni che da millenni sono stati lasciati li da queste culture .Osservazioni sul campo hanno portato a delle coincidenze incredibili alle quali dobbiamo cercare di dare delle risposte ,vediamone alcune .Nelle molte zone archeologiche dove si ritiene ci sia la zona sacra è possibile osservare il giorno del solstizio d’estate .Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno il solstizio ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto all’anno precedente (più precisamente 5h 48min 46s) e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dell’anno bisestile, introdotto proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. A causa di tali variazioni può capitare che i solstizi cadano il 20 o il 21 giugno  .

Che sia una coincidenza vedere il sole attraversare fessure e buchi proprio in prossimità di questa data è una cosa improbabile ,probabilmente questi megalitici servono per segnare le stagioni ,molto importanti per le semine .Una coincidenza che deve essere verificata è l’angolo della costellazione di ariete che forma con l’orizzonte ,con l’angolo della linea della direttrice del solstizio ,teoricamente sembrerebbe coincidere ma deve essere verificato con dati certi.

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Villalba Cl
Il sole attraversa questa fessura il giorno del solstizio d’estate nel momento del tramonto ,visibile da Marianopoli ,coincidenze ?
Monte Bubbonia Cl

Lo gnomone è di solito  un foro circolare realizzato sul tetto o sulla parete di un grande edificio, mentre il quadrante occupa il pavimento o la parete opposta.

Lo gnomone più famoso è quello dell’Horologium Augusti anticamente posizionato nel Campo Marzio, per la cui realizzazione venne trasportato a Roma, da Eliopoli, l’obelisco del faraone Psammetico II, ora visibile di fronte a Palazzo Montecitorio.

Secondo Favorino di Arles fu Anassimandro il primo a inventare lo gnomone, conficcando un’asta al centro di un quadrante disegnato nell’agorà di Sparta. Secondo la testimonianza di Erodoto invece lo gnomone fu originariamente uno strumento astronomico inventato in Mesopotamia e da Anassimandro introdotto in Grecia.

Lo  gnomone prevede un punto centrale che sia un asse o un riferimento ,l’ombra proiettata a terra da la direzione degli equinozi .disegno-eclitticum

Osservando sul terreno gli occhi scavati nella roccia o all’alba o al tramonto nei giorni degli equinozi dovremmo arrivare al punto esatto d’osservazione .

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