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Il gatto anuro dell’isola di Man nel cuore della Sicilia .

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L’isola di Mans si trova in un territorio situato in Europa settentrionale, nel Mar d’Irlanda, di fatto è una dipendenza   della Corona Britannica.  Essa ospita un gatto particolare un gatto senza coda anuro appunto .Le analogie che collegano la Sicilia sono tantissime oltre che a essere un isola ,molte sono i parallelismi culturali .Il simbolo della bandiera è uguale a quello siciliano ,la triscele che un simbolo presente nelle culture leggendarie , i sicani la raffigurano nei loro vasi e molto probabilmente è un simbolo solare . Secondo la tradizione avestica ,  la coltre di ghiaccio provocata dal dio Angra Mainyu, , seppellì la Scandinavia in tempi immemorabili, essi dovettero migrare verso sud, dove il “dio sole” continuava a splendere.  Potrebbe essere anche probabile che i Druiti abbiano avuto origine dai sicani e da migrazioni avvenute parecchi millenni fa per trovare nuovi territori .La cultura spiritualistica dei Druiti e molto simile a quella Sicana e collegata al dio principale il sole .    Flag_of_the_Isle_of_Mann.svg

 STORIA                                                                                     

Senone di Mene è definito da Cicerone “uno tra i più nobili della sua città” (Verre III,55), identica definizione che Diodoro aveva usato sia per Arconide, anch’egli in odore di appartenenza a questo speciale sacerdozio, sia per Ducezio. L’appartenenza del neofita ad uno strato sociale elevato era condizione necessaria per diventare leader ed essere istruito dai Druidi. I Druidi, dice Cesare, potevano mettersi essi stessi a capo di eserciti o istruire chi, per innato intuito, aveva le doti necessarie per fare da guida al proprio popolo. Quest’ultimo sembra il caso del gallo Vercingetorige, come pare suggerire il prefisso sacro Ve che compone il suo nome. La nobiltà degli appartenenti all’ordine sacerdotale dei Druidi ci induce a ritenere che l’ordine dei cavalieri Teutonici formatosi nel Medioevo, che proibiva l’accesso ai non nobili, in qualche modo si rifacesse all’antico sacerdozio druidico. La nobiltà caratterizzava anche il popolo dei Senoni. Di loro, infatti, Tacito afferma che erano considerati i più nobili tra i Germani e ciò a motivo della loro antichità, attestata, secondo lo storico romano, da un rito che essi celebravano . Le comuni origini tra il sud dell’Europa, la Sicilia, e l’estremo nord, la Scandinavia, sono ancora tradite dal medesimo simbolismo, la svastica, la croce inscritta nel cerchio, ma anche dalla presenza dei Senoni, in Sicilia come in Svezia; anzi, il nome della Svezia probabilmente deriva proprio da Svea rike, regno dei Sviones. Il termine Suiones viene utilizzato da Tacito e, in seguito, con la variante Sueones, da Adamo da Brera.

Coincidenze ?

Il Gatto senza coda dell’isola di Man.

Una serie di leggende da secoli tentano di spiegano questa sua stranezza:
Si racconta, infatti, che questo micio, originario appunto dell’isola di Man, nel Mar d’Irlanda, un tempo avesse la coda, bella e folta. Ma quando ci fu il Diluvio Universale, il gatto arrivò in ritardo all’Arca di Noè, proprio quando le porte si stavano chiudendo. Per non restare a terra fece un gran balzo, entrò nell’Arca, ma in quel momento la porta si chiuse e gli mozzò la coda. Altri, invece, raccontano che fu un cane a tagliare, con un morso, la lunga appendice del manx: siamo sempre sull’Arca di Noè, e il cane, per dispetto, avrebbe staccato di netto la coda al micio. Che, vergognandosi dell’amputazione subita, si gettò in mare raggiungendo a nuoto l’isola di Man.
Esiste poi una leggenda celtica che racconta come la scrofa magica Henwen un giorno si trasformò, sull’isola, in un gatto. Ma dal momento che i maiali hanno la coda corta, si dimenticò di allungarsela, cosa che spiegherebbe la ragione del curioso aspetto del manx.

Il centro Sicilia è il centro della conservazione delle razze .

Grazie alla sua posizione scomoda il centro Sicilia  è stato un luogo naturale di conservazione ed è stato possibile fare delle scoperte molto interessanti per la biodiversità . Dopo un ritrovamento fortuito di un esemplare senza coda ci siamo attivati per conoscere a pieno questi gatti e sono emerse già in prima battuta racconti che ne testimoniano l’esistenza ,le ricerche sono all’inizio e sicuramente come in altri casi faremo ricorso a indagini serie sul territorio e a prove documentali che ne attestino la presenza .IMG_20170612_181532

La presenza in Sicilia di gatti anuri nella tradizione popolare è voluta dal fatto che nella coda  vede concentrati molte malattie del gatto e sembra venisse tagliata la punta ,ma nell’esemplare preso in esame non ci sono cicatrici da giustificare il taglio .Questa  mutazione è rara , sembra inverosimile che si sia  presentata spontaneamente e poi mantenuta localmente .

In Germania una razza avicola è stata  creata nella zona di Augsburg nel 1870, incrociando polli di razza La Fléche e Livorno nera ,per creare appunto la Augsburg una razza del tutto simile alla siciliana .Diffusa specialmente in Baviera . Non sappiamo perchè crearono questo pollo simile alla siciliana ma stupisce il fatto che anche loro usino la triscele  .

A Füssen è una città tedesca situata nel Land della Baviera nel distretto della Svevia, presso il confine con l’Austria il simbolo della città è la triscele ,coincidenze ? può darsi !

bavaria                      ausburgg

Bandiera di Fussen                                                                                      Razza Augusta (Augsburg)

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Un pensiero riguardo “Il gatto anuro dell’isola di Man nel cuore della Sicilia .

  • 21/08/2017 in 11:59
    Permalink

    Questa razza di gatto piacque molto ai britannici tanto che nel 1901 fondarono un club dedicato al gatto dell Isola di Man.

    Risposta

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