Cornuta e copiata…

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Che la Cornuta di Caltanissetta sia una razza avicola invidiata da molti si sapeva, che molti si sono cimentati a scopiazzarla per diletto o per farne qualche soldo ci può anche stare, ma che F.I.A.V  la federazione nazionale avicoli, permetta l’apertura di un iter per iscrivere una nuova razza, è consentitemi di dirlo, un IGNORANZA abissale, stiamo parlando di una razza che possiede già uno standard e per la quale l’associazione T.R.S (Tutela Razze Siciliane) oltre ad avere i registri ha attuato un piano di recupero che parte da esemplari sin dal 1970, insomma parliamo di una razza domestica ben fissata per la quale sono stati fatti innumerevoli studi sia genetici che storici. Ma che senso ha copiare una razza? anche partendo da esemplari prelevati nel territorio, a quale scopo viene creata? forse per fare estinguere quella in purezza? e dire che proprio lo statuto della  F.I.A.V da indicazioni chiare ed esplicite in materia di recupero di razze autoctone, ma questo da vari anni non viene praticamente letto, la stessa razza Siciliana ha avuto un forte rallentamento nel recupero a causa delle problematiche create da Fiav per le modifiche dello standard.   Passiamo dunque dal dragone di Carini creato utilizzando polli francesi,al fantomatico pollo cornuto del messinese il quale non ha neanche il gene presente della cresta a cornetti ma solo un semplice sdoppiamento, per   arrivare finalmente alla presentazione ai campionati di polli dalle dubbie origini ? E’ questa l’evoluzione della Fiav ? Certo ognuno è libero di presentare i polli che vuole ma che questo abbia l’avallo del commissario straordinario  della F.I.A.V, riporto la frase integrale “”I nostri allevatori sono assolutamente liberi di elaborare  uno standard a descrizione di questi animali, il tutto a prescindere dalle Vostre indebite rivendicazioni.””” e no! carissima Signora Saveria Lipperia non è cosi! Noi abbiamo tutto il diritto di rivendicare la razza, la nostra associazione ha lavorato sodo e duro per il recupero della razza, non permetteremo a chicchessia la diffusione di ibridi, lo stesso errore l’avete fatto con la siciliana distribuendo a destra e a manca ibridi di Livorno per arrivare a tutti i costi alla colorazione Collo oro, se oggi si vedono in giro certi disastri questo è dovuto proprio ai vostri “sapienti”  soci che per amore del vile denaro hanno fatto dei disastri, volete continuare per questa strada? Bene! La gente capirà lo stesso dove sta la verità e dove sta la menzogna …la nostra associazione è stata sempre aperta a tutti e mai abbiamo impedito a nessuno di collaborare con il nostro progetto, naturalmente seguendo le nostre regole..non bastano due cornetti a fare una razza!   

          

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