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Branchiero siciliano e Vuccerisco

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                                             Branchiero Siciliano                                                                                                I CANI DEI SICULI                                     branchiero

I Siculi erano sempre accompagnati dai loro cani, ai quali attribuivano un’immagine spirituale di amicizia e di fedeltà; il cane era il suo più fedele alleato, ma anche il suo servo, il suo guardiano, il suo ministro, pronto ad infliggere la giusta punizione al reo.
Secondo alcuni studiosi, il cane introdotto dai Siculi in Sicilia intorno al XIII secolo a.C. fu il “Branchiero Siciliano”.
Questo cane era associato al mondo dei guerrieri, infatti si presume fosse utilizzato anche come cane da guerra – lanciati all’attacco (diverse centinaia di esemplari) erano una sorta di cavalleria di sfondamento, difficilmente colpibile con frecce e giavellotti, e disarcionavano il cavaliere nemico mordendo il cavallo ai garretti.
Erano inoltre in grado di dare la caccia ai fuggitivi.

Il Branchiero  odierno è un cane quasi estinto e un difficile recupero lo sta facendo il sig .Tumminelli per riportarlo in “vita” con il poco materiale genetico che si trova in Sicilia .Caratteristiche fondamentali sono lo sperone e orecchie piccole a rosa e quella di essere anuri .

CANE-DA-BRANCO

La documentazione storica è molto difficile da reperire e la distinzione con il vuccirisco è doverosa ,il secondo molto probabilmente deriva dal primo in una selezione fatta dai macellai della Vucceria quartiere di Palermo ,anche il Mastino delle Madonie   probabilmente deriva dal Branchiero  dei siculi e ancora oggi a ricordalo c’è lo sperone doppio e il carattere guerriero .

branchiero

Il cane  dei persiani era il Kangal razza che ho allevato per qualche anno e ha molte caratteri in comune con il mastino delle Madonie ,cane da presa utilizzato per  dai giannizzeri contro gli orsi ,questi indossavano armature di cuoio ,detti anche Beuluk ,questo in epoca recente . Il branchero con molta probabilità era il corso rustico importato in mezza Italia dai Siculi e poi si è caratterizzato in varie zone . Nel secolo scorso il corso era ampiamente utilizzato come cane da guardia nelle fattorie. Le caratteristiche di questi cani sono la fedeltà e l’intelligenza, caratteristiche che li rendono armi. Oggi il corso lo apprezziamo per la loro fedeltà e l’equilibrio.

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