iBan IT09P0760105138219884219887

Cavallo San Fratellano

Sharing is caring!

Il cavallo sanfratellano è una delle razze più antiche al mondo e certamente quella più antica in Europa. Vive, infatti, sul territorio dei Nebrodi da oltre mille anni, tanto da essere uno degli elementi che ne caratterizzano il parco naturale.

Questo straordinario equino arrivò in Sicilia intorno all’XI secolo, quando il conte Ruggero sbarcò per liberare la Sicilia dagli arabi. Per secoli l’allevamento del cavallo sanfratellano allo stato brado ne ha garantito la purezza delle linee di riproduzione e la rigidità delle condizioni climatiche ha operato una vera e propria selezione naturale.

Ogni anno a San Fratello viene organizzata una giornata dedicata esclusivamente a questo straordinario animale, molto amato nel territorio. In tale occasione vi capiterà di sentire parlare un curioso dialetto gallo-italico ancora molto usato, diffuso dai coloni lombardi che nell’XI secolo occuparono la città.                                                                                                                Caratteri tipici:

Tipo: meso-dolicomorfo

Mantelli principali: baio e morellosan fratello

Altezza al garrese:  156 – 166 cm.

Peso:  450 – 500 kg.

 

 

La Razza è soggetta a “ricerche e studi” intrapresi in particolare dall’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia di Palermo, in collaborazione con esperti e istituzioni regionali e nazionali.
Le origini sono incerte: secondo alcuni deriverebbe da cavalli orientali importati dai mori, secondo altri da cavalli nordici arrivati sull’isola con i normanni. Ha subito in passato l’influsso di sangue Spagnolo, Anglo-Arabo e Salernitano, e, più di recente, l’incrocio con il Nonius ungherese ed altri.
Cavallo da sella e tiro leggero, utilizzato oggi per il turismo equestre (allevato in Sicilia allo stato semibrado).
Robusto e frugale.

Il cavallo sanfratellano, seppure posto in evidenza dalla stampa locale e nazionale, continua a vivere nell’ambiente di origine come fosse un animale inutile e selvaggio, mentre per caratteristiche morfologiche e funzionali possedute dovrebbe avere miglior fortuna.

Per il meraviglioso cavallo dei Nebrodi, sono stati effettuati importanti studi scientifici, lasciati poi senza un’utile applicazione, rivolti alla definizione dell’identità tuttora rimasta equivocata tra popolazione razza.

Il cavallo sanfratellano è un soggetto che mai andrà in estinzione, perchè ha trovato in chi l’alleva il coraggio di lottare per la sua sopravvivenza. Alle istituzioni e nel caso specifico all’ unire spetta il compito di favorire lo sviluppo della potenziale ricchezza posseduta dal cavallo dei Nebrodi, attraverso un tangibile sostegno tecnico-finanziario.

Mentre sta nascendo un consorzio fra Enti, nei giorni scorsi è stata costituita l’Associazione Nazionale del cavallo sanfratellano grazie all’Associazione Regionale Allevatori di Palermo.

 

Sharing is caring!