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Vacca Cinisara

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La leggenda vuole che sia originaria dalla Spagna ,una nave con dei capi che servivano per la corrida si arenò nei pressi della provincia di Palermo e si arrampicarono verso le montagne di Cinisi (PA).

Una razza vocata per il latte ,e al caciocavallo palermitano  ,si tratta di un formaggio ricco di profumi e dai sapori intensi, di grande versatilità, buonissimo fresco ed ancor più stagionato, che può essere grattugiato , grigliato o preparato “all’argentiera”. Le vacche di razza cinisara, sono considerate di difficile gestione per le loro caratteristiche podoliche: sono vacche che non amano la stalla e ritenute poco redditizie per la piccola quantità di latte prodotta, anche se il detto recita ”la cinisara lecca la pietra e fa il latte”.Sono un presidio  Slow food  un complesso percorso che ha, come ultimo fine, una diffusione di una cultura del formaggio che consenta ai consumatori di distinguere il “buono” tra tanti “caciocavalli” che nulla hanno da spartire con il Caciocavallo Palermitano.

Il presidio è , a tutt’oggi, un “work in progress” e si spera che le Istituzioni collaborino nella salvaguardia di questa razza implementando le quote latte, incentivando il completo recupero degli animali e valorizzando il lavoro di chi ha creduto in questi prodotti. La presentazione del Presidio è avvenuta l’8 giugno 2013 all’Orto Botanico di Palermo in occasione dello Slow Food Day.

cinisara

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